E' con gioia che annunciamo l'imminente uscita del libro "Unum necessarium", di Jan Amos Comenius. Prima edizione in lingua italiana!
A breve in vendita su Edizioni Lectorium Rosicrucianum

« Da tutta la storia, sia sacra che profana, e dalla vita quotidiana, si possono trarre migliaia di esempi che provano come l'unica radice infausta di tutti gli errori umani, di tutti i disagi e le pene sotto qualsiasi forma, per quanto differenti fra loro, e di tutta la vana speranza, è che l'uomo dimentica quanto gli è più necessario. Egli pensa soltanto alle cose non necessarie, parla soltanto di quelle e solo quelle realizza. Perciò si dice: noi non conosciamo il "più necessario" perché abbiamo appreso il non necessario. Allo stesso modo, si dice: manca il "più necessario", perché ci siamo applicati a collezionare le cose superflue. Non facciamo il necessario perché ci occupiamo del non necessario. Non raggiungiamo lo scopo necessario poiché tralasciamo l'uso dei mezzi necessari e ci rivolgiamo verso il non necessario. Così noi veniamo meno all'adempimento delle nostre migliori intenzioni, per quanto le serbiamo nel cuore. Ci facciamo assorbire dall'inferiore e perdiamo così il "bene prezioso". »

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